Terza parte della faccenda su come il Negazionismo si alimenti, malamente, del pensiero nichilista...
Il Nichilismo è bellissimo, e utilissimo alle persone. Infatti i filosofi nichilisti ci hanno spiegato in tutti i modi in cui sono riusciti, quante bugie, menzogne, illusioni, stronzate e cazzate varie ci hanno oppresso nel corso di millenni di storia. I nichilisti ci hanno liberato da tanto ciarpame e anche di verità imposte, palesemente false. Vuoi mettere? Vuoi dire che non serve a niente? Vogliamo piuttosto pensare che le speranze di libertà e di una verità un tantino "più vera" non si alimenti anche questa dal Nichilismo.
Però il Nichilismo distrugge: decostruisce, demistifica, disintegra, annulla, annienta, nullifica. Non fa niente altro, perché non deve fare niente altro. E soprattutto non propone niente di realmente costruttivo che non siano altre illusioni. Leopardi, per esempio, che ormai tutti considerano uno dei nichilisti più grandi, estremi e arrivato prima di tutti i suoi "compari" a conclusioni determinanti per il nichilismo, sosteneva che l'unica cosa davvero buona che c'è in tutta la vita è la morte. Proprio così, cercate su Google i suoi Pensieri e ve li ritroverete a prendervi a sberle la faccia. Per Leopardi l'unico vero bene contenuto in tutto l'universo è che prima o poi finisce tutto per tutti, e nel frattempo scriveva poesie bellissime. Anche Nietzsche era più o meno d'accordo, in specie nel dire che se proprio ci si vuole impegnare in qualcosa di buono, la migliore scelta era di darsi all'arte: «Il mondo è brutto, abbiamo bisogno di belle menzogne» (citazione a memoria).
Quando io dico che il Negazionismo ha una bella porzione di Nichilismo involgarito e imbastardito, voglio dire che, questa gente cerca di negare la verità per opporvi un'altra verità. Quindi usa malissimo il Nichilismo, al limite, se proprio vogliono agire come demistificatori dicendo: «signori e signore, fino a oggi ci hanno detto solo bugie, quando la verità è questa...» potrebbero ricominciare a leggere da Marx, tanto per dire.
Nessun commento:
Posta un commento