Dicevo che il Negazionismo dovrebbe avere quasi certamente una radice nel pensiero nichilista; non idea difficile a cui pervenire: il Nichilsmo è tante cose, tra cui al centro del suo pensiero c'è il fatto che l'uomo vive da secoli in un mondo artificiale, falso, costruito in tanti modi, ma nessuno dei quali, e nessun risultato ha nulla a che vedere con la verità.
Perché la verità non esiste. Non esiste quasi mai la verità per i nichilisti, mai sicuramente la verità intesa come concetto "semplice": la verità dei fatti, la verità delle leggi, degli ordini e così via. Non voglio complicarmi ora con gli altri tipi di verità di cui tratta la filosofia.
Quindi: poiché i negazionisti negano tanti tipi di verità, solitamente quelle della scienza e dei fatti riportati con dovizia e rettitudine (per esempio gli avvenimenti politici realmente accaduti, e non le montature) la genesi è diretta, esattamente in senso logico: il Nichilismo afferma che la verità non esiste, il Negazionismo mette in pratica questa affermazione, negando molte verità.
Ma perché ho scritto l'altra volta che si tratta di un Nichilismo involgarito e imbastardito?
Al prossimo post.
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