Il Negazionismo è un fenomeno così pittoresco e grottesco, che della sua moltitudine non si può rendere bene conto, certamente avrà avuto origine da molti altri fenomeni, e da principi diversamente radicati nella mentalità dell'uomo degli ultimi secoli. Infatti il Negazionismo va dall'oblio della Shoa, all'aborrimento delle vaccinazioni, ben prima del Covid, alla negazione del Covid stesso, e si è diramato nel negare tante alte cose, parlando dei migranti che attraversano mari e monti con i cellulari di ultima generazione in tasca, negando che certi leader politici o governi abbiano davvero fatto certe nefandezze, e tutto ciò, infine, prende una piega per la quale dall'essere dei negatori di verità. si vanno a sostenere (anche ferocemente) altre verità platealmente false. Sì: i torbidi avvenuti a Washington qualche giorno fa, sono stati messi in atto, per la maggior parte, da gente che vive la propria vita alimentandosi delle teorie negazioniste.
Io credo fermamente che il Negazionismo sia debitore, in qualche modo generato, sebbene non esclusivamente, da una forma di involgarimento e imbastardimento del pensiero Nichilista che dal tardo Ottocento in poi si è fatto strada fin nel cuore della mentalità occidentale. Partiamo dal presupposto semplice: il Nichilismo di "Nietzsche e dintorni" è un modo di concepire il mondo e l'universo come qualcosa in cui la verità non esiste. La verità NON esiste. Quindi cosa c'è di strano a dire che il Negazionismo deve qualcosa al Nichilismo se i negazionisti per prima cosa negano le verità della scienza, dei fatti e anche della ragione? Ovviamente nulla, ma la cosa poi non è più così semplice.
Ho scritto infatti che si tratta di un "Nichilismo involgarito e imbastardito"; cosa voglio intendere ve lo dirò, forse domani o tra qualche tempo, per ora mi fermo qui a causa di altre faccende più spiacevoli da sistemare.
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