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Ditesti

giovedì 18 febbraio 2021

Dopo un anno

 Dopo un anno va detto quello che nessuno vuole dire: riguardo alla pandemia non ci siamo spostati di nulla.

I vaccini funzionano senza dubbio, ma non incidono affatto sulla situazione sanitaria, economica e sociale di nessun paese. 

Il Covid ha dimostrato in modo irreparabile la fragilità del mondo e della civiltà nella sua totalità. E' arrivato ed è stato un colpo alle reni di tutti perché il mondo stava guardando in ogni direzione invece che nelle enormi falle che abbiamo lasciato aperte nella nostra "evoluzione". 

Ogni giorno che passa suona sempre meno folle e paradossale dire che fino a un anno fa c'erano signori dei dati tronfi e superbi, che giuggiolavano nel loro potere incredibile di saper predire i gusti e le scelte delle persone con esattezza, e poi, è arrivato un salto di specie di un virus, con una mutazione genetica che è racchiudibile in un algoritmo, ma spendevamo miliardi di potenza di calcolo per rossetti, scarpe, gelati, foto di panorami e pizza e spaghetti. 

Suona sempre più inappellabile il giudizio che 300.000 tamponi al giorno in Italia sono una quantità ridicolo e che ne se ne dovrebbero fare un milione almeno, sì: un milione di tamponi al giorno, perché è passato un anno e di gente in grado di spingere un cotton fioc nel naso di un altro se ne poteva trovare, così come quelli che lasciano cadere i reagenti nelle fialette per vedere quale colore prendono questi. 

E lasciamo stare il più che giustificato parallelo sul fatto che, se fosse stata una guerra vera, per lo sforzo bellico cento anni fa si riconvertivano anche i caseifici nel giro di settimane, a scopo di produrre qualcosa da usare sui campi di battaglia.

Abbiamo solo cambiato un governo, con una pietosa mossa di politica "in tempi normali", che ha tolto a paese quel governo che bene o male qualcosa aveva fatto, nonostante lo sfacelo della Sanità italiana, in mano alle Regioni, molte dei quali con alla guida gente inqualificabile, che ancora non è capace di fare screening di massa per comunità sopra i 3.000 abitanti, al tracciamento non ci ha mai pensato, ma agli interessi di parte eccome. 

Bisogna iniziare a guardare in faccia alla realtà: siamo fermi da un anno, in una morsa di angoscia, chiusi in casa a dover sopportare degli incapaci. 

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