Cyberpunk funziona male su playstation4 e sulle Xbox meno potenti? Non c'è problema, la casa di CP2077 si scusa infinitamente e apre le porte al refunding degli acquirenti scontenti di aver speso sessanta euro per un gioco scattoso e decisamente poco godibile.
Ma non starete mica a pensare davvero che abbiano fatto tutto questo "male" in buona fede, e si sono ricoperti il capo di cenere e si sono dichiarati disposti di rinunciare alla nuova barca o alla nuova villa su un'isola tropicale di un paradiso fiscale per star più vicini ai loro conti correnti.
Le consolle (io lo scrivo così, è l'ortografia migliore per evitare falsi amici ed equivoci), come tutti i ritrovati del mondo moderno prima o poi si estingueranno perché... perché sono macchine elettroniche fanno bene (quando riescono) una cosa sola, e se uno prova a fargli fare altro, non è mai la stessa cosa, come quelle che si ottengono come macchine duttili come i PC o i telefoni di ultima generazione.
Tuttavia, senza un meteorite, il genere umano non è destinato all'estinzione, attualmente - mettiamola così - è solo un tantino in difficoltà dal punto di vista sanitario e da quello economico come conseguenza. 60 euro da spendere per un gioco, specialmente di questi tempi in cui si deve stare chiusi in casa, volendo si trovano anche, 600 per ammodernare il vecchio rudere più difficilmente, qualche migliaio per passare a una macchina migliore, quasi nessuno.
Quindi perché creare un videogioco che può girare al meglio solo su macchine potentissime? Per fare qualcosa di nuovo, mai visto prima? Ok, ma se poi in pochi possono giocarlo, non era meglio abbassare l'impiego di risorse necessarie? E perché? Dopotutto oggi ci sono le piattaforme per giocare in streaming, con diverse soluzioni, dove in pratica ti affitti una macchina in remoto al costo di un qualsiasi abbonamento mensile a un servizio online, poi ti compri il gioco (su questo non si scappa), e te lo gusti quasi alla perfezione quante volte vuoi, come lo vuoi, anche con un computer di 10 anni fa. A conti fatti, un abbonamento a questi servizi costa in media 180 euro l'anno, CP2077 60 euro, con 240 euro non ci compri neanche un telefono decente oggigiorno, non ci compri un portatilino entry level per navigare, vedere i filmati e andare di videoscrittura... conviene, no?
Certo che conviene alla Red, senz'altro: puntando sulle versioni per PC, spingendo in questo modo (se vogliamo un poco surrettizio), azzera quasi del tutto la pirateria suoi prodotti, ormai non vale più la pena scaricaere una copia illegale che dà più problemi di gestione e configurazione quando pagando poco, cliccki e parte in un attimo tutto.
E le consolle? S'arrangiassero!
E la campagna di rimborso agli utenti? Intanto, la cosa è abbastanza complicata: se compri il gioco sullo store della Sony, paghi a Sony, i soldi te li deve ridare la Sony... e poi... intanto qualcuno ha intascato i soldi delle prime vendite, non tutti vorranno essere rimborsati, non li rimborseranno domani stesso, e poi, il gioco migliorerà, ne usciranno altri più belli, la voce sulle alternative convenienti si spargeranno, in tanti, quasi tutti, lo ricompreranno.
E le consolle? Si estingueranno.
Non dico che sia tutto stato davvero pensato a tavolino (ma perché no?), probabilmente è vero che ci sono stati errori, mancati adempimenti, controlli qualità scadenti (bello questo quasi-ossimoro), eccetera, ma che la Sony abbia ritirato dalla vendita per la PS4 Cyberpunk 2077, che sia stata una mossa rabbiosa e vendicativa, non me lo toglie dalla testa nessuno

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